La postura che assumiamo è solitamente indipendente dalla nostra volontà. Il tono muscolare di alcuni muscoli è spesso attivo per andare contro la gravità (altrimenti cadremmo a terra), senza che noi ce ne rendiamo minimamente conto. E’ controllata dai sistemi nervosi sentori-motori: i recettori (piccoli centri di raccolta informazione) comunicano al cervello, attraverso i nervi, la posizione del corpo nello spazio (afferenze propriocettive), e il cervello, in risposta, regola l’attività muscolare.

Purtroppo, non solo non ci accorgiamo di quando il nostro corpo ha una postura corretta, ma anche quando assumiamo una postura scorretta.

Spesso questa è causata da un sovraffaticamento muscolare, in particolare dei muscoli spinali, che causa un’alterazione funzionale. Produce uno sforzo eccessivo sulle articolazioni e sui dischi della colonna vertebrale e può causare un danno permanente.

Le cattive abitudini in fatto di postura rendono i muscoli corti e contratti da un lato e troppo lunghi dall’altro. E’ necessario quindi riprogrammare il proprio corpo in modo che muscoli, tendini e legamenti siano in equilibrio.

Una postura corretta può evitare dolori, rigidità e tensione della muscolatura e anche dolori e irritazioni. Si tratta di mantenere in equilibrio le tre curve naturali della colonna (cervicale, dorsale e lombare) quando si è in piedi, seduti o sdraiati.

La postura corretta si ha quando orecchie, spalle, fianchi, ginocchia e caviglie sono disposte in una linea continua. Le spalle devono essere rilassate e le ginocchia leggermente piegate.

Consigli:

  • stare seduti troppo a lungo fa si che il peso gravi su ossa e articolazioni, la pressione sanguigna è rallentata e quindi ti senti stanco e perdi concentrazione.
  • cerca di tenere le orecchie in linea con le spalle, quindi evitando di portare la testa in avanti.
  • lo schermo del pc dovrebbe stare davanti a te, non da un lato per impedire il sovraffaticamento lombare; occorre mettere un apposito cuscino tra la regione lombare e lo schienale della sedia, tenere i glutei ben appoggiati allo schienale e, se i piedi non toccano a terra, appoggiarli su uno sgabello o su una scatola.
  • evita di dormire a pancia in giù; in questa posizione il collo ruota totalmente a destra o a sinistra, una posizione forzata per la cervicale.
  • dormire con più di un cuscino può esagerare la curva cervicale e sottoporre la colonna a stress
  • se si ama dormire a pancia in su, utilizzare un cuscino sotto le cosce, cosi da allentare i muscoli addominali, i flessori delle gambe e la colonna lombare.
  • è consigliabile giacere su un fianco con un cuscino tra le ginocchia, cosi da impedire alla gamba che non sta appoggiata al materasso di scendere facendo sbilanciare il bacino e mettere la schiena in rotazione.
  • per un adeguato sostegno dorsale, occorre scegliere un materasso duro
Chiropratica e postura

Abbiamo spiegato che la sublussazione vertebrale è un problema della colonna che manda un messaggio errato al cervello che, di conseguenza invia la risposta errata al resto del corpo.

Con il trattamento chiropratico, i muscoli paraspinali mandano un input al cervello che poi influisce su come il corpo risponde in un modo più efficace, e così adottando la postura corretta.

La Chiropratica è orientata a un’assistenza sanitaria di tipo preventivo. Esercizio, riposo, postura corretta, nutrizione sana e manipolazioni periodiche della colonna vertebrale contribuiscono a uno stile di vita salutare.