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Mal di schiena e cervicale

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Il mal di schiena è un sintomo, non una malattia, e nella maggior parte dei casi i problemi di origine meccanica sono causati da un’alterazione della normale mobilità delle articolazioni che regolano la funzione della colonna vertebrale.

Una volta recuperato il movimento normale, il mal di schiena può essere notevolmente alleviato.

La colonna vertebrale

È costituita da 24 ossa chiamate vertebre.

La testa poggia sulla prima vertebra, mentre il bacino sostiene l’ultima.

La colonna si divide in tre parti:

  • cervicale, formata da 7 vertebre;
  • toracica, formata da 12 vertebre a cui si attaccano le costole;
  • lombare, formata da 5 vertebre sostenute dal sacro che si trova in mezzo alle due ossa pelviche.

La colonna è una delle parti più cruciali del corpo perchè la sua funzione include l’origine e l’inserzione dei muscoli e dei legamenti, la protezione del midollo spinale e il supporto per gli organi.

Le vertebre sono separate da anelli di cartilagine chiamati dischi che hanno la funzione di ammortizare i colpi e di dare flessibilità alla colonna. I dischi sono formati per l’88% circa d’acqua nella parte iniziale della vita, che poi scende sino a circa 69% verso la fine. Questo processo di diminuzione progressiva dei livelli d’idratazione fa si che il disco perda elasticità e diventi più fragile. Questo aumenta la possibilità di discopatie.

Lo sviluppo di una discopatia può avvenire gradualmente o all’improvviso. Le cause sono varie, ma le più comuni sono da attribuirsi a movimenti forzati e bruschi della colonna quali cadute, sollevamento di un peso e rotazione del busto.

Si verifica quindi un mutamento nella struttura del disco, il quale protrude nel canale vertebrale contenente il midollo spinale e va a premere sui nervi che in quel punto fuoriescono dalla colonna. Se solamente la parte esterna del disco (anulus fibroso) è coinvolta, allora viene chiamata protrusione discale. Se invece è la parte centrale del nucleo polposo a fuoriuscire dall’anulus fibroso entrando nel canale vertebrale o nei fori intervertebrale, viene chiamata ernia del disco.

Questo fenomeno può verificarsi a qualsiasi livello della colonna vertebrale ma le regioni più colpite sono quella lombosacrale e quella tra la zona cervicale e dorsale.

I sintomi di una discopatia sono: dolore aggravato da piegamenti, starnuti, colpi di tosse, dolore radiante ad una gamba o braccio o entrambe/i con sensazione di formicolio e/o  insensibilità, dolore con pendenza del tronco da un lato, sciatica, torcicollo, mancanza di forza e riduzione della mobilità.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’istituto superiore della Sanità hanno più volte sconsigliato l’operazione chirurgica in questi casi e preferiscono consigliare metodologie non invasive.

Il chiropratico, dopo un attento esame neurofisiologico, diminuisce l’irritazione dei nervi con un aggiustamento spinale specifico nell’area interessata, riducendo  la pressione delle vertebre sui dischi e nervi, e riducendo cosi i sintomi dolorosi.

SCIATICA

La sciatica è un grave disturbo causato dall’irritazione biomeccanica del nervo sciatico. Il nervo ha origine nella parte bassa della colonna e si ramifica fino alla punta dei piedi. Il dolore sciatico può essere avvertito in qualsiasi zona lungo il percorso del nervo (gluteo, coscia posteriore, polpaccio o pianta del piede). I sintomi tipici includono dolore, formicolio, mancanza di forza alla caviglia e al piede e sensazioni alternate.

La pressione sul nervo sciatico e la sua conseguente infiammazione può avvenire lungo tutto il corso del nervo. Il nervo può subire pressione da una protrusione o ernia del disco, da una contrattura muscolare, o da infiammazioni adiacenti.

La medicina tradizionale di solito mira a ridurre i sintomi (come, per esempio, con l’uso di antidolorifici o antinfiammatori) e non a risolvere la causa del problema. Se però la causa non viene risolta, il problema si ripresenterà.

Il compito del chiropratico è quello di individuare la causa dell’infiammazione per trovare la migliore cura.

COME EVITARE IL MAL DI SCHIENA

Idealmente bisognerebbe prevenire il mal di schiena assumendo un comportamento corretto. Per evitare danni alla colonna eccovi alcuni punti da prendere in considerazione:

  • mantenere una posizione eretta e rilassata, con il peso del corpo ben distribuito su entrambi i piedi;
  • sedere sempre diritti con la base della colonna ben sorretta e i piedi poggiati a terra, curvarsi fa male alle spalle e al collo;
  • usate un solo cuscino quando riposate, due sono troppi;
  • è essenziale dormire su un materasso rigido;
  • essere obesi mette la colonna sotto sforzo;
  • piegate sempre le ginocchia e non il tronco quando raccogliete oggetti da terra;
  • non intraprendete esercizi fisici senza prima riscaldare i muscoli.